Il prescelto per l´intervista di questa settimana è Alessandro Corradini, esterno sinistro di difesa che veste i colori biancorossi dalla stagione 2006/2007, culminata con la vittoria nella finale spareggio play out contro il Ventinella che regalò la storica salvezza al Corciano.
Alessandro vanta nel suo curriculum esperienze in eccellenza con il Deruta e in Promozione con il Castel del Piano. Poi, insieme al fratello, sposa la causa Panicarola che lasccerà per approdare a Corciano dove è diventato uno degli uomini di spicco della squadra.
Innanzitutto, come stai dopo il brutto fallo subito domenica?Meglio, nei movimenti nessun problema ma se tocco la gamba ancora mi fa male e parecchio!! Diciamo che non è stata un´entrata amichevole.
Ti sei infortunato sullo 0 a 0 ma sei uscito che eravamo sotto di due gol. Poi abbiamo preso subito il terzo. Come ti spieghi questa debacle?
Quando perdi una partita in maniera così netta credo che di cose da salvare ce ne siano ben poche e trovare le ragioni della pessima figura da noi fatta non è semplice.
Alla base credo ci sia il fatto che rimasti in superiorità numerica, in noi è scattata la convinzione che quella partita avremmo potuto vincerla senza troppe difficoltà ed il calo di tenzione che ne è scaturito è l´unica giustificazione che trovo ai tre goal subiti in pochi minuti. Oltre questa ci sono altre considerazioni che andrebbero fatte quali ad esempio una settimana di preparazione alla partita che per ragioni varie non è stata delle migliori, assenze importanti o ancora una probabile carenza di figure carismatiche all´interno della squadra che possano guidare il gruppo nei momenti di difficoltà.
Da qualche anno il tuo soprannome è Accio, e ormai la storia di come è nato si sa. Ma ti senti davvero cosi diverso da tuo fratello?Oddio..non abbiamo sicuramente un carattere simile ma neanche una diversità così esasperata. Certo bisogna poi considerare che lui inizia ad INVECCHIARE quindi è normale che faccia la parte del "saggio" mentre io, che ancora sono GIOVANE e FORTE, vesta i panni del burlone di turno!! A proposito fratellone, non è ora che ti sposi??
Anche te sei al 4 anno con questa società. Cosa hai trovato qua che mancava in altri posti, per farti restare?
Un gruppo eccezionale con amicizie vere,una società sempre presente ed ambiziosa che non fa mai il passo più lungo della gamba,un presidente sanguigno che ci trasmette ogni settimana l´attaccamento ai colori del Corciano, un vicepresidente che qualsiasi cosa fa, la fa al massimo delle sue capacità, due figure per noi della squadra fondamentali come Carlo e Antonio senza le quali il sistema difficilmente andrebbe avanti.
Se rinascessi e dovessi cominciare dalle giovanili a giocare a calcio, rifaresti tutto quello che hai fatto, o vorresti un ruolo diverso?
Cercherei di sfruttare al meglio le occasioni che mi si sono presentate quando ero un po´ più piccolo mentre per il ruolo..direi che tutti o quasi da piccoli hanno desiderato piedi di velluto e il numero 10 sulle spalle, ma credo che la presa di coscienza dei propri limiti sia fondamentale per far ben. Quindi terzinaccio tutta la vita!!!!!
Quest´anno hai ottenuto il patentino da allenatore per giovani calciatori. Il prossimo anno, avendo 25 anni, protrai sostenere quello per prendere il patentino ed allenare fino alla serie D. Pensi possa essere il tuo futuro?Per ora mi piace da matti stare in mezzo ai ragazzini. Nel mio futuro vedo altro, anche se quello dell´allenatore potrebbe essere un ruolo in più che non disdegnerei di ricoprire.
Be testiamoti un attimo. Vesti i panni dell´allenatore e immaginati alla fine della partita di domenica persa malamente. Che avresti detto alla squadra rientrando negli spogliatoi?
Facile. Non avrei detto niente..della partita si parla il martedì.
Pensi che questa squadra sia la piu forte del girone?Non ho ancora visto Subasio,Ventinella e Petrignano ma rispetto alle altre, abbiamo senza dubbio qualcosa in più.
C´è qualcuno nella squadra di quest´anno o in generale dei tuoi compagni in questi 4 anni, che ti ha impressionato per qualcosa, che possa essere una dote calcistica o caratteriale o quello cos´altro?
Per citarne alcuni...Direi Testi per le capacità tecniche e fisiche anche se è troppo facile, Brunetti per intelligenza calcistica, mio fratello per tutti i goal che gli ho visto fare, Pittola e Monottoli per serietà e costanza, Chino per come calcia, Taba per quanto corre, Melensi perchè è forte, Bruschi perchè non fa fallo, non scivola ma nonostante ciò non lo saltano mai, Bato perchè è il vero capitano, Capruzzi perchè tra i pali è un gatto, Pippo Ciabatta perchè scagliava i rigori come pochi e pure la Pulce per quanto è migliorato.
Anche se sei giovanissimo sei uno dei veterani della squadra e forse, in campo, uno dei piu carismatici. Parla alla squadra e trasmetti al tua mentalitàNon so se davvero sono carismatico ma di certo ho ancora molto da imparare per poter parlare ad una squadra in cui c´è gente molto più esperta di me. Quello che è sicuro è che a me piace vincere in tutto ciò che faccio..dalle carte al fantacalcio, dalle sfide a chi colpisce la travera alle partitelle infrasettimanali...poi a volte ci riesco e a volte no, però ci provo sempre!!! (dopo sta dichiarazione mi sento tipo Rocky...!!)
Sei un buonissimo giocatore di poker texas holde´m. Se la nostra squadra fosse una mano di poker, quali carte in mano avresti?
Coppia di J
E come te le giocheresti?Rilancio subito e chi ha l´asso e vuole vedermi deve pagare. Al flop tutte carte basse, nè a scala nè a colore..allora ripunto: c´è solo uno che continua a vedermi convinto che le sue buone carte di partenza alla fine trionferanno. Turn: asso.... non ci voleva,m a per non farmi vedere debole punto lo stesso, quello va all-in!!!! Gli faccio l´asso ma sono costretto ad andarci perchè ho messo sul piatto quasi tutta la mia posta. Giriamo le carte: lui c´ha AK,come immaginavo....ma io non mollo perchè il river mi lascia qualche speranza........giriamo la carte e ......J!!!!!! Esultanza in faccia all´avversario e bregno grosso lui...LA SORTE PREMIA SEMPRE CHI CI CREDE!!!!!
In conclusione: in partenza eravamo i più forti nonostante un ottimo avversario; abbiamo giocato bene e la sorte ha fatto il resto!!!!
Facciamo un gioco. Se ti dicessi: da domani sei un giocatore del Milan, ti trovi al Bernabeu in finale di champions e hai sui piedi la palla del gol vittoria all´ultimo minuto, pero devi rinunciare a vita a bere coca cola...che fai?
Beh sarei un folle a rinunciare ad un occasione del genere. Tu però non ti regoli, l´hai fatta troppo irrealizzabile, quindi ti dico che nella vita reale la mia DEA NERA Coca cola non si tocca!!!!!!!
Be per farti rinunciare alla tua "droga" ci deve essere qualcosa di grosso. Va bene Accio, come gli altri facci anche tu una promessa in caso di obiettivi raggiunti Scegliete: o vado al cantiere in soli calzoncini corti (senza mutande ovviamente) e tutto dipinto di biancorosso
Oppure: vado sotto casa di 10 giocatori rappresentativi, ognuno di una squadra diversa ovviamente tra quelle che più ci stanno odiose e tutto vestito di bianco rosso gli grido qualsiasi cosa voi vogliate, chiaramente nei limite del penale!!!
Sinceramente credo che la prima soluzione sia irrinunciabile. Grazie mille.Grazie a te
scritto da
PITTOLA MATTEO